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La memoria dei giochi di strada: tra tradizione e innovazione!
Dalla ruzzola all'Indoboard

di Daniele Verdecchia






Tiro alla fune, ruzzola, lancio della forma di formaggio, piastrelle, birilli, campana, freccette...sembra essere tornati indietro nel tempo e invece ci troviamo in via dei fori imperiali, sotto uno splendido sole romano per assistere alla manifestazione “La memoria dei giochi di strada” organizzata dall’Associazione sportiva dilettantistica “Torre Angela” presieduta da Dora Cirulli.

La manifestazione, patrocinata dal comune di Roma, aveva come obiettivo quello di raccogliere in un’ unica giornata tutti quei giochi che affondano le radici nel tempo. In un passato, non troppo lontano, infatti non c’erano televisioni, computer e videogiochi e quindi i cosiddetti “giochi di una volta” costituivano gli unici momenti di svago e di aggregazione fra giovani e meno giovani. La giornata del 25 ottobre 2009 è servita quindi sia come ricordo “degli anni che furono” per tutte quelle persone che hanno passato la loro gioventù correndo con i carrettini, giocando a nizza o arrampicandosi sul palo della cuccagna, ma anche a far conoscere ai più giovani i giochi, alcuni dei quali diventati vere e proprie discipline sportive, con i quali i loro genitori trascorrevano le loro giornate.
Tutti gli stand sono stati allestiti a partire da Piazza Venezia fino ad arrivare al Colosseo e oltre a quelli dei giochi si potevano trovare mostre fotografiche, spettacoli a tema con coinvolgimento dei partecipanti, mercatini dei giochi e giocattoli usati e stand eno-gastronomici.

Inoltre, accanto ai giochi della tradizione si potevano trovare anche dei giochi che potremmo definire “dell’ innovazione”; su tutti, ha catturato la nostra attenzione uno stand con dei tappeti sopra i quali erano posizionati dei rulli e delle tavole e tante persone che cercavano di sfidare la loro capacità di restare in equilibrio sulla tavola che scorreva sul rullo posizionato sotto di loro.
Parlando con il responsabile dello stand Guido Virgulti, veniamo a sapere che il nome del gioco, diventato ormai una vera disciplina sportiva e uno strumento di fitness multifunzionale, è "Indoboard Balance Board Trainer"; il nome deriva proprio dalla possibilità di praticarlo in ambienti Indoor, senza quindi necessità di spostarsi dalle proprie abitazioni o palestre.
Dalle parole di Guido Virgulti, che è anche il distributore italiano dell’ Indoboard, capiamo il perché il rullo con la tavola non può essere considerato semplicemente un gioco: consente infatti di migliorare le abilità motorie facendone un valido strumento di allenamento sia per gli sport da tavola (snowboard, surf, skateboard…) che per tutti quegli sport che richiedono agilità, doti di equilibrio e coordinamento.

Per ritornare al tema originale della manifestazione potremmo concludere dicendo che se anche i nostri nonni avessero avuto uno attrezzo per migliorare l’equilibrio mentre correvano sui loro pattini o sui carretti, forse avrebbero evitato tante ginocchia sbucciate o pantaloni rotti!





Pubblicato il: 26-10-2009

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